Le miniere sono ancora lì.
Chiuse, dimenticate, intatte.
Il buio che le riempie non è assenza, ma attesa.
Qualcosa si è adattato al silenzio,
qualcosa che non ha bisogno di essere visto per esistere.
Ci sono luoghi che non chiedono di essere esplorati.
Si limitano a riconoscere chi lo fa.