Grazie ancora a tutti per il gioco e per l’interpretazione.
Alla Bettola del Villaggio dei Pescatori, Selandra e Arkazin assistono all’arrivo di uno sconosciuto tormentato che parla di una presenza chiamata Tessitenebra. In preda alla follia si suicida davanti a tutti, scatenando il panico. Nel suo pugno Arkazin trova un cuore di vetro pulsante che provoca visioni distorte della realtà e frammenti di violenza. Con il cadavere a terra e le guardie in arrivo, diventa chiaro che la morte dell’uomo è solo l’inizio di qualcosa di più oscuro.
RESOCONTO - IL CUORE TRIBUTO
PARTECIPANTI: Selandra, Arkazin
La sera alla Bettola del Villaggio dei Pescatori scorre come molte altre. Il locale è colmo di vita: i bracieri ardono lungo la palafitta nera, il fumo sale tra le travi annerite e il canto dei pescatori si mescola al rumore dei boccali che si urtano sui tavoli consumati dal sale e dal tempo. Selandra entra avvolta nel mantello della congrega e ordina del cibo all'oste. Nello stesso locale è presente anche Arkazin, drow armato e guardingo, che osserva la sala e nota Selandra. Quando una folata fredda annuncia l’arrivo di uno sconosciuto magro e febbrile, l’uomo si muove lungo le pareti e si isola a un tavolo, stringendo qualcosa al petto. Arkazin tenta di interrogare il vento ma ottiene solo un presagio confuso: “Il sogno… e il dono.”
Lo sconosciuto peggiora rapidamente: sanguina dalle gengive, deglutisce a fatica, mangia con foga e mormora conteggi e filastrocche inquietanti. Selandra, allarmata, si alza e lo avvicina con cautela offrendogli aiuto. Arkazin prova ad avvolgersi nell’oscurità per avvicinarsi senza essere notato, ma viene urtato dalla cameriera e la concentrazione fallisce.
Lo sconosciuto, tremante e terrorizzato, confessa un tormento interno e pronuncia un nome: “La Tessitenebra.” Dice di sentire qualcosa “grattare” dietro gli occhi, di avere una fame nuova e divorante. Arkazin interviene cercando di persuaderlo a fidarsi di Selandra. Subito dopo, però, l’uomo crolla nella disperazione: afferra un coltello da tavola e si taglia la gola davanti a tutti. La Bettola esplode nel panico e gli avventori fuggono, lasciando la sala quasi vuota.
Selandra si getta in ginocchio e tenta inutilmente di fermare l’emorragia: il sangue le inzuppa l’abito e le mani, ma l’uomo muore. Arkazin fruga con rapidità sul corpo alla ricerca di indizi e forza il pugno serrato del morto: trova un cuore di vetro scolpito in forma anatomica, attraversato da una luce azzurra pulsante e da filamenti d’energia intrappolata.
Nel momento in cui Arkazin solleva il manufatto, la realtà si distorce: la Bettola appare come riflessa in un mondo più freddo e oscuro, poi la visione si spezza. Per Arkazin segue un’ulteriore visione più violenta: vede attraverso gli occhi della guardia nanica Ghanir che massacra qualcuno a colpi d’ascia in un vicolo del regno, con la stessa inquietante ossessione del sangue e dei denti.(n.d.r Evento successo nella quest parallela con il Morg Blu). Poi tutto svanisce e la Bettola torna com’era, con il cadavere a terra e il cuore che continua a pulsare nella mano del drow.
A fine evento, Selandra chiede spiegazioni e riconduce l’accaduto alla Tessitenebra, invitando Arkazin a consegnare il manufatto alla Custode Deacastalia per fare luce sull’oggetto e sulla minaccia. Arkazin rifiuta l’idea con sarcasmo. Temendo l’arrivo delle guardie e degli interrogatori, Arkazin si prepara a lasciare la Bettola, offrendo a Selandra solo un eventuale accompagnamento fino alle porte della città prima di dileguarsi nella notte.
STATUS FINALE E CONSEGUENZE
NOTE FINALI
Grazie a tutti per la partecipazione alla quest di stasera. La sessione era volutamente piuttosto lineare, pensata soprattutto per introdurre l’elemento narrativo del cuore tributo, seminare indizi e fare un ulteriore passo nella trama che si sta muovendo dietro le quinte.
Avete gestito bene l’atmosfera e le reazioni dei vostri personaggi davanti a qualcosa di chiaramente inquietante e ancora poco comprensibile. Da qui in avanti però la cosa più importante sarà far vivere questa scoperta nel gioco quotidiano.
Vi invito quindi a sviluppare la trama nelle vostre giocate, creando collegamenti, ipotesi, ricerche e coinvolgendo il maggior numero possibile di altri personaggi, sempre in modo coerente con il vostro background e con il modo di agire del vostro PG. Parlatene con le vostre gilde, condividete informazioni, indagate, fate circolare la voce.