I menestrelli fanno ritorno da Arduino per rallegrare la serata a modo loro.
La taverna della città si presenta gremita di avventori: birra che scorre a fiumi, tavoli colmi e un pubblico impaziente in attesa dell’esibizione di due menestrelli piuttosto noti nel circondario. Per l’occasione, la coppia ha ampliato la propria compagnia reclutando altri tre musicisti, armati rispettivamente di hurdy-gurdy, piffero e tamburello.
L’atmosfera è festosa e rumorosa tra canti, brindisi e danze improvvisate, il pavimento della sala principale diventa presto scivoloso a causa dei boccali rovesciati.
Nel pieno della serata fanno il loro ingresso Morgan, bardo, e Phosphorus, guardiacaccia.
Come prevedibile, Morgan si lascia rapidamente coinvolgere dall’ambiente conviviale, unendosi alla folla che balla al centro della taverna e partecipando con entusiasmo ai canti dei menestrelli.
Phosphorus, al contrario, mantiene un atteggiamento più riservato e cerca semplicemente un tavolo libero dove poter mangiare e osservare la scena con tranquillità.
Durante l’esibizione, i menestrelli decidono di intrattenere la clientela con un gioco improvvisato.
La sfida consiste nel poggiare la fronte sulla sommità di una bottiglia vuota appoggiata sul tavolo e compiere dieci giri rapidi attorno ad essa, mantenendo il contatto con il vetro. Terminata la rotazione, i partecipanti devono tentare di raggiungere il bancone nel minor tempo possibile.
Diversi volontari provano a cimentarsi nella prova, con risultati disastrosi: uno finisce addosso all’oste, un altro contro una parete e un terzo scivola sul pavimento bagnato tra le risate generali.
Phosphorus decide di non partecipare e si limita a osservare la scena mentre consuma il proprio pasto.
Morgan, invece, accetta la sfida.
Nonostante i forti capogiri causati dal gioco, riesce con notevole sforzo a mantenersi in piedi e, barcollando tra la folla sotto lo sguardo divertito degli avventori, raggiunge il bancone conquistando la vittoria.
I menestrelli lo accolgono con entusiasmo e, scoperto che si tratta anch’egli di un bardo, lo invitano a unirsi a loro per una breve esibizione.
Morgan coglie l’occasione e improvvisa una strofa musicale che diverte i presenti e conquista l’approvazione della compagnia.
Successivamente, riceve un premio particolare per aver vinto l'assurdo gioco.
Nel frattempo, Phosphorus viene involontariamente coinvolto in un piccolo incidente: un boccale di birra gli viene rovesciato sulla schiena da un gesto maldestro. L’oste della taverna, una donna bionda dalle forme generose, si scusa personalmente per l’accaduto e lascia intendere al guardiacaccia che, a fine turno, potrebbe mostrargli ulteriori “abilità musicali”, in particolare con il piffero.
Morgan
Piffero pregiato decorato con intarsi e pietre incastonate.
Si dice che, quando suonato, produca effetti particolari ancora da scoprire.
Morgan: 2 EXP
Phosphorus: 2 EXP
I giocatori hanno interpretato correttamente le indicazioni del master, mantenendo coerenza con il carattere dei rispettivi personaggi.
La scena si è svolta principalmente come ambientazione narrativa, priva di situazioni particolarmente complesse. Per questo motivo, vengono assegnati 2 punti esperienza a ciascun partecipante.
La Ballata del Drago
Il Marchese
Ahi Ahi Ahi Maria Teresa
Stanotte nel Borgo si Balla e si Pecca