Nel cuore della notte, un’ombra e un’armatura si incrociano presso un tombino tra l'Accademia e il Castello. Guidati da visioni e dovere, Arkazin e Ghanir forzano l'accesso ai segreti del sottosuolo, tra calici reali e trappole mortali. Ma la vera minaccia li attende in un giardino avvolto da un silenzio magico, dove il vecchio Ranier tiene in pugno la vita del Re. Un atto finale di eroismo e follia prima che la bolla di incanto si infranga per sempre.
Il vicolo tra l'Accademia delle Muse e il Castello, avvolto nella quiete primaverile, è stato il teatro di un oscuro intreccio di destini tra Arkazin, il Drow guidato dai sussurri di un sogno premonitore, e Ghanir, la Guardia Reale sulle tracce di un pericoloso attentatore.
Il Sottosuolo e l'Inganno
I due si sono ritrovati presso un tombino forzato, porta d'accesso a un ventre sotterraneo infestato da ratti e trappole. Grazie alla forza bruta del nano e alla leva precisa del drow, il passaggio è stato aperto, rivelando calici reali e taniche di vino: i resti degli ultimi avvelenamenti. Durante la perlustrazione, la sensibilità arcana di Arkazin ha individuato una trappola a pressione, salvando Ghanir da una raffica di dardi, sebbene il nano sia rimasto momentaneamente bloccato in una melma viscosa mentre dal fondo echeggiavano le grida deliranti di un uomo.
La Bolla e il Miraggio
Raggiunta una scaletta ferrosa, i due sono riemersi nel cuore del giardino privato del Re. Lì, la realtà appariva distorta da una "bolla" di silenzio assoluto: il sovrano Ennon sedeva immobile come una statua, vittima di un incanto che lo rendeva un ologramma evanescente, un simulacro che sfarfallava mentre il vecchio Ranier lo minacciava con arco e frecce.
Il Caos Finale
Nello scontro finale, Ghanir ha agito con eroismo, lanciandosi come scudo umano e intercettando un dardo destinato al Re, che gli si è conficcato nella coscia. Ranier ha reagito scagliando una polvere allucinogena su Arkazin, che ha scambiato il suo compagno nano per l'attentatore, colpendolo violentemente al volto.
Nonostante il dolore e lo stordimento, Ghanir è riuscito a caricare il folle, deviando il suo ultimo colpo con l'ascia. La freccia deviata ha colpito un albero secolare, spezzando l'incanto e infrangendo la bolla di silenzio.
L'impatto è stato totale: Ghanir è caduto a peso morto sul vecchio, travolgendo anche Arkazin in un ammasso di membra e armi.
La caduta ha deviato l'ultimo colpo, spezzando l'arco e l'incanto: la bolla di silenzio si è infranta, riportando i suoni della notte e richiamando i Cavalieri di Ronda. Mentre il vecchio veniva immobilizzato, l'immagine del Re svaniva definitivamente, confermando che il pericolo reale era stato sventato prima ancora che potesse avvicinarsi al vero letto di Ennon. Presto, nelle celle del tribunale, i fatti verranno chiariti del tutto.
Valutazione e Postumi:
Ghanir (Guardia Reale)
Esperienza: 3 pt (Eroismo e dedizione assoluta nel proteggere il Sovrano, anche se si trattava di un'illusione).
Salute: -30 (La ferita alla coscia si è riaperta durante la caduta a peso morto. Trauma facciale dovuto al pugno).
Mente: +30.
Ripresa: Necessita di sutura immediata e profonda pulizia della ferita. Dovrà camminare con un supporto per almeno 4 giorni. Medicazioni del caso per il volto.
Arkazin (Drow di Eldrathar)
Esperienza: 3 pt (Fondamentale per i sensi acuti).
Salute: -20 (Acciaccato per essere finito sotto il peso non indifferente del nano durante l'atterraggio di Ranier).
Mente: -10 (Brillanti intuizioni, poi confusione per la polvere allucinogena. Confuso e irritato dagli effetti della polvere).
Ripresa: Due giorni di nausea intensa e vertigini. La visione risulterà leggermente offuscata fino a completa disintossicazione.