Nel Bayou, dove l’Orda ha ormai reclamato Roccia dell’Idra, Krugg continua il proprio mutamento. La bestia che un tempo viveva solo d’istinto inizia a comprendere il significato del Clan, dell’appartenenza… persino della protezione reciproca. Durante il turno di guardia, però, l’odore del sangue interrompe ogni pensiero.
Negli ultimi giorni Krugg ha mostrato un cambiamento sempre più evidente all’interno dell’Orda.
Il Gor’Thal, un tempo dominato unicamente da istinto, fame e violenza, sta lentamente imparando il significato di appartenenza, protezione e gerarchia condivisa. Sempre aggressivo e brutale, ma meno isolato.
Durante il turno di guardia presso uno dei Denti dell’Idra, Krugg percepisce un forte odore di sangue provenire dalla palude. Seguendo la traccia attraverso il Bayou, si allontana progressivamente dal cuore dell’Orda fino a rinvenire resti mutilati appartenenti a membri della comunità.
Tra questi:
L’odore del sangue risultava freschissimo, segno di un massacro avvenuto da pochissimo tempo.
Seguendo la scia ematica, Krugg intercetta tre Orchi sconosciuti nascosti nei canneti del Bayou. Uno di essi trasporta sulle spalle il corpo decapitato della sciamana dell’Orda, pronunciando parole ambigue riferite a “finire ciò che era stato iniziato”. Gli altri due si lanciano immediatamente all’assalto del Gor’Thal. Krugg recupera due schegge di roccia appuntite utilizzabili come armi primitive e pieno controllo del territorio circostante sfruttando il terreno paludoso a proprio vantaggio.
Krugg sfrutta la propria massa e aggressività per spezzare la carica avversaria. Con movimento ferino devia improvvisamente la traiettoria costringendo i due Orchi nemici a ostacolarsi tra loro, quindi balza addosso al primo aggressore, conficca entrambe le lame improvvisate tra collo e clavicole e spezza parzialmente scapola e vertebre cervicali tramite il peso dell’impatto. L’Orco sopravvive gravemente mutilato grazie alla naturale resistenza orchesca Il secondo nemico tenta immediatamente di abbattere Krugg nel fango mentre il ferito prova ad azzannarlo al collo.
Krugg reagisce afferrando direttamente le ferite aperte dell’Orco mutilato, gli artigli penetrano nelle lacerazioni fino quasi alla trachea. Il nemico viene sollevato e usato come arma improvvisata e il corpo viene scaraventato contro il secondo Orco interrompendone l’assalto Durante lo scontro, il terzo aggressore pronuncia una frase legata a “Morwenna” e al desiderio di vedere Krugg annegato. L’informazione viene memorizzata dal Gor’Thal come elemento da riferire alla Kratar’Moer.
Nel momento in cui i due aggressori vengono sbilanciati, il Bayou reagisce autonomamente. Un enorme coccodrillo emerge improvvisamente dalla melma spezzandoo immediatamente la gamba del secondo Orco, trascinandolo nell’acqua e smembrandolo tramite la loro tipica rotazione predatoria Subito dopo emergono numerosi altri coccodrilli dalle acque stagnanti.
Elemento rilevante:
Questo comportamento viene percepito come un possibile riconoscimento del Gor’Thal da parte del Bayou stesso.
L’ultimo Orco tenta inizialmente di arretrare mantenendo il corpo della sciamana a sé ma spinto dall’istinto di dominio orchesco, decide di tentare un ultimo assalto disperato. Prima che possa colpire la nebbia e l’acqua del Bayou si addensano fino a far comparire una forma semi-spirituale simile a uno scudo datto di squame di coccodrillo. Immediatamente dopo, almeno cinque coccodrilli assalgono simultaneamente il superstite.
Terminato il massacro:
I resti recuperabili degli aggressori vengono raccolti per essere consegnati alla Kratar’Moer.