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L'Ospite che la Palude Osserva

Pubblicato il 22/07/2026 16:36 — Visualizzazioni: 18

Nella Palude l’arrivo di Syrius risveglia l’inquietudine dei Loa e costringe Lotiel a confrontarsi con una presenza capace di insinuarsi nella mente, mentre l’anziana Mau’Gorr impone allo straniero di restare nel Bayou finché gli Spiriti non avranno ottenuto ciò che desiderano.


Presagi nella Palude

Durante una notte innaturalmente silenziosa, gli sciamani dell’Orda del Bayou si radunano attorno al grande Totem, allertati da presagi inquietanti: offerte marcite, sangue rituale che si muove contro ogni legge naturale e tonfi provenienti dalle acque della Palude. Lotiel percepisce per prima il mutamento, mentre l’arrivo di Syrius Vilmaure provoca una reazione immediata nell’ambiente: le fiamme si ritraggono al suo passaggio, le ombre si protendono verso di lui e tutti gli sciamani riconoscono nella sua presenza qualcosa di estraneo e anomalo.

Syrius dichiara di essere giunto per incontrare Nyshka, Araldo della Fata di Porpora, ma l’anziana sciamana Mau’Gorr gli impedisce di avanzare. Secondo la donna, un solo corpo ha varcato la soglia del villaggio, ma due presenze hanno risposto alla Palude. Nel frattempo, una voce sconosciuta si insinua nella mente di Lotiel e tenta di spingerla ad attaccare l’albino. La giovane riesce a resistere all’impulso, pur arrivando a estrarre la spada, mentre Syrius rivendica apertamente la propria natura dicendo di essere, al tempo stesso, l’uomo che cammina e il morto che lo indossa.

Prima della Fata vengono gli Spiriti

Mau’Gorr chiarisce che gli Spiriti governavano quelle terre molto prima dell’arrivo della Fata di Porpora e che persino lei è stata costretta a rispettarne il dominio. L’entità che aveva influenzato Lotiel abbandona il suo corpo sotto forma di fumo nerastro, lasciando dietro di sé un’angoscia profonda.

Contemporaneamente, un gelo impossibile avvolge il villaggio e il sangue della ciotola rituale diventa nero e immobile. Gli Spiriti sono agitati dall’anomalia rappresentata da Syrius e, secondo Mau’Gorr, lo hanno lasciato in vita soltanto perché incuriositi dalla sua esistenza.

La sentenza di Mau’Gorr

Syrius accetta di restare nella Palude finché i Loa non saranno soddisfatti e Nyshka non gli concederà udienza. Il gelo si dissolve, ma la sensazione di una presenza invisibile continua a incombere sul Bayou.

Mau’Gorr ordina che venga preparata una tenda per l’albino e affida a Lotiel il compito di accamparsi accanto a lui, sorvegliandolo e avvertendola qualora gli Spiriti dovessero manifestarsi nuovamente. Prima di congedarsi, la sciamana mette Syrius di fronte alla sua ossessione per ciò che non può ottenere, lasciando aperte tutte le domande sorte durante la notte.

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GDR OFF

Grazie a entrambi per la partecipazione! Ho apprezzato molto il modo in cui avete interpretato i personaggi, mantenendo per tutta la quest una tensione costante e credibile.

Lotiel ha reso molto bene il conflitto tra istinto, paura, orgoglio e senso del dovere, mostrando con efficacia quanto l’influenza degli Spiriti fosse invasiva e destabilizzante.

Syrius, invece, ha mantenuto una caratterizzazione coerente, alternando disciplina, arroganza, vulnerabilità e minaccia senza perdere il controllo del personaggio.

Anche gli scambi finali tra i due hanno creato un ottimo punto di partenza per sviluppare ulteriormente il loro rapporto e le conseguenze di questa notte.

Punti esperienza assegnati:

Lotiel: +2 PX
Syrius: +2 PX


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