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La Cripta Urlante

Pubblicato il 24/07/2026 12:25 — Visualizzazioni: 11

Arkazin e Siam affrontano la Cripta Urlante, gli spiriti degli antichi Principi e il rito che consacra la nuova Ancora della Nox Aeterna.


Il richiamo nascosto dietro il Trono

Nel Tempio della Nox Aeterna, Arkazin e Siam vengono raggiunti da una serie di fenomeni inquietanti. Le fiamme si fanno livide, l’aria assume l’odore del sangue e della carne abbandonata, mentre impronte umide attraversano i corridoi dirigendosi verso la Sala del Trono. La trama magica appare sconvolta e il Velo sembra essere stato squarciato da una presenza rimasta a lungo confinata oltre il mondo mortale.

Nelle menti dei due Guardiani risuonano parole che parlano di un Patto violato, tradito e abbandonato. Subito dopo, il fragore di una catena invisibile spezza il Trono appartenuto al Principe Jared e rivela una parete sconosciuta. Quando Arkazin la tocca, un dolore lancinante gli brucia il palmo e dai mattoni comincia a sgorgare sangue. La muratura si dissolve progressivamente, lasciando emergere una ripida scalinata che sprofonda nelle viscere della terra.

Dal passaggio provengono litanie e clangori sempre più forti. Arkazin percepisce oltre quella soglia la certezza della morte, mentre Siam ode una voce femminile che li giudica impreparati e indegni. È proprio il mezzelfo a iniziare la discesa, seguito infine dal drow, deciso ad affrontare ciò che li attende nonostante il terrore.

Gli spiriti della Cripta Urlante

La scala conduce i due Guardiani tanto in profondità da far perdere loro ogni cognizione della distanza percorsa. Al termine della discesa si apre una cripta immersa nel buio, occupata da spiriti antichissimi disposti in cerchio attorno a un altare di pietra nera. Alcune anime conservano ancora fattezze mortali, mentre altre appaiono deformi, spezzate e consumate da un terrore sopravvissuto alla morte. Tutte sono trattenute da catene evanescenti ormai prossime a cedere.

Le presenze ripetono ossessivamente la parola “Ancora” e annunciano che le corone prive di carne devono trovare una nuova radice. In caso contrario, la Tenebra attraverserà gli anelli infranti e disperderà nel Caos della Mater ogni anima incontrata sul proprio cammino.

Tra gli spiriti si manifesta Hamelin, antico signore della Torre Nera e responsabile della morte dell’Inquisitore Supremo Reinhardt. Lo spettro accusa Arkazin e Siam di non conoscere il vero sacrificio richiesto dalla Mater. Le catene rispondono quindi alla sua volontà, immobilizzano il drow e lo trascinano sull’altare, mentre ogni tentativo di Siam di intervenire viene punito da un dolore simile a mille aghi.

Arkazin rifiuta tuttavia di mostrarsi intimorito. Rivendica il proprio legame con Val’Kaher, con la Tessitenebra e con l’Oblio stesso, dichiarandosi disposto a offrire il corpo e la vita affinché il proprio desiderio possa manifestarsi nel mondo.

L’Ancora dei Principi

Davanti all’offerta di Arkazin, l’oscurità assume le sembianze di una donna splendida e terrificante, avvolta in veli che ne nascondono il volto. L’Oscura Mater si manifesta dinanzi all’altare e sceglie il drow non perché sia già degno, ma perché possa diventarlo oppure essere consumato dalla sua stessa eredità.

Arkazin viene consacrato come Ancora dei Principi, custode delle loro memorie e nuova Voce della Mater nel mondo dei vivi. Le anime presenti nella cripta abbandonano il cerchio e penetrano una dopo l’altra nel suo corpo, riversandogli dentro secoli di conoscenze, morti, rituali e volontà. Il dolore diventa indistinguibile dall’estasi, mentre le catene imprimono la propria eredità sotto la sua pelle.

Siam comprende nello stesso momento quale sarà il proprio compito. Se Arkazin dovrà sostenere il peso dell’Oscurità, il mezzelfo sarà colui che impedirà a quel potere di divorarlo. I due vengono così legati da un destino comune, necessario alla sopravvivenza di entrambi e alla continuità della Nox Aeterna.

La cripta scompare subito dopo, restituendoli alla Sala del Trono. Lo scranno di Jared è nuovamente intatto e della scala insanguinata non resta alcuna traccia. Siam appare immutato, mentre Arkazin fatica persino a controllare il proprio corpo: nella sua mente convivono ora nomi, lingue e ricordi appartenuti a tutti i Principi che lo hanno preceduto. Un’ultima risata della Mater attraversa il Tempio prima di svanire nel silenzio.

Questa notte, Arkazin viene consacrato nuovo Principe della Nox Aeterna.

Le conseguenze della consacrazione

Il passaggio di Arkazin da Guardiano delle Ombre a Principe della Nox Aeterna è avvenuto prematuramente, prima che il suo corpo e il suo spirito fossero pronti ad accogliere un’eredità tanto vasta. La consacrazione gli ha conferito la conoscenza accumulata nei secoli dalla Congrega, ma ha lasciato la sua nuova natura profondamente instabile.

D’ora in avanti, l’esposizione alla luce diretta del sole provocherà in Arkazin una debolezza estrema. Le forze lo abbandoneranno rapidamente, i movimenti diventeranno faticosi e persino mantenere lucidi i pensieri potrà richiedere uno sforzo considerevole. La Luce sarà la sua nemica finché il drow non avrà rafforzato abbastanza il corpo e lo spirito da dominare l’Oscurità ricevuta e stabilizzare la propria consacrazione.

La fragilità non rappresenta tuttavia una condanna definitiva. Arkazin dovrà temprarsi, comprendere la propria nuova essenza e rendere il suo buio tanto saldo da non essere più sopraffatto dalla Luce. Soltanto allora potrà esercitare pienamente l’autorità e il potere appartenuti agli antichi Principi.

L’eredità degli antichi Principi

Le anime assorbite da Arkazin non sono semplici ricordi. Gli antichi Principi Oscuri continuano ad agitarsi dentro di lui, conservando frammenti delle proprie volontà, ambizioni e follie. Attraverso di loro, il nuovo Principe possiede ora l’intera conoscenza della Nox: rituali dimenticati, lingue morte, segreti custoditi dalla Torre Nera e memorie risalenti alle origini della Congrega.

Questa eredità sarà instabile finché Arkazin non sarà abbastanza forte da dominarla. Le conoscenze potranno emergere in modo confuso, mescolando il presente a ricordi appartenenti ad altre vite e rendendo difficile distinguere la propria volontà da quella dei predecessori. Potrebbe perfino rischiare di essere posseduto da loro ed agire per loro volontà, se dovesse perdere eccessive energie.

Qualsiasi sforzo eccessivo, fisico, mentale o magico, rischierà di spezzare il fragile equilibrio raggiunto. In quei momenti le anime potrebbero sopraffarlo, trascinandolo in una follia priva di Luce nella quale identità, controllo e percezione della realtà verrebbero temporaneamente inghiottiti dall’Oblio. Arkazin dovrà quindi imparare non soltanto ad ascoltare i Principi, ma anche a piegarli alla propria volontà.

Siam, Custode del Principe

Siam non ha subito la medesima trasformazione, ma è stato consacrato dalla Mater come Custode del Principe. Il suo compito sarà accompagnare Arkazin nel percorso di stabilizzazione, aiutarlo a conservare la propria identità e impedirgli di essere consumato dalle anime che porta dentro di sé.

Siam dovrà riconoscere i momenti nei quali l’eredità degli antichi Principi comincerà a prevalere, riportare Arkazin alla realtà quando i ricordi del passato confonderanno il presente e sostenerlo durante le crisi provocate dalla Luce o dall’impiego eccessivo dei nuovi poteri. Non sarà soltanto un protettore, ma il legame vivente tra il nuovo Principe e ciò che rimane della sua natura mortale.

La consacrazione ha quindi unito i loro destini senza privarli della propria volontà. Arkazin dovrà custodire l’Oscurità e trasformarla in potere; Siam dovrà impedire che quella stessa Oscurità lo divori. L’uno è divenuto l’Ancora dei Principi. L’altro, colui che dovrà impedire all’Ancora di spezzarsi.

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[OFF GAME] Complimenti a entrambi per la bellissima giocata! Avete interpretato Arkazin e Siam con grande coerenza, dando vita a due reazioni molto diverse ma perfettamente complementari. Grazie per aver seguito ogni passaggio della quest con partecipazione e per aver contribuito a renderne l’atmosfera così intensa. Vi auguro un ottimo proseguimento di trama e, soprattutto, buona fortuna per la nuova gestione della Nox Aeterna. 

...e magari, un pò più di fortuna in futuro con i dadi. :D

Punteggi:

Arkazin: - 100 Salute, - 100 Energia, - 100 Forza, + 100 Mente, + 100 Mana, + 3 PX

Siam: + 50 Mente, + 50 Mana, +3 PX

 


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