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Iniziò tutto con una padella

Pubblicato il 06/10/2026 10:15 — Visualizzazioni: 7

Elaxidor, Ghanir e Cael si trovano a fronteggiare una situazione bizzarra nella piazza del castello. La lite per una padella fa esplodere il caos.


La serata nella piazza centrale della cittadella procede apparentemente in modo tranquillo. Il mercato sta volgendo al termine: i commercianti raccolgono la merce, le ultime bancarelle cercano di concludere qualche vendita e i cittadini attraversano la piazza prima di rientrare nelle proprie abitazioni. Nonostante da alcune settimane il regno sia attraversato da eventi insoliti e inquietanti, episodi di rabbia improvvisa, perdita di memoria e comportamenti inspiegabili, la vita quotidiana sembra proseguire quasi normalmente.

Tra le bancarelle ancora aperte c'è quella di un mercante di utensili in ferro, particolarmente fornita di pentole e padelle. Nei pressi del banco si raduna un piccolo gruppo di curiosi quando una donna dalla corporatura robusta e dal carattere decisamente pratico attraversa la piazza brandendo un tegame rotto. Furiosa, accusa il mercante di averle venduto il giorno precedente una padella difettosa e pretende la restituzione del denaro. Il venditore respinge l'accusa, sostenendo che la donna potrebbe aver rotto intenzionalmente l'utensile.

La discussione si accende e attira l'attenzione dei presenti. Alcuni iniziano a ridacchiare, aumentando ulteriormente il nervosismo della donna. A quel punto interviene la moglie del mercante. Senza alcun preavviso afferra una padella nuova dalla bancarella e la cala sulla testa della donna [..Vedete quanto è robusta?..] dice alla folla. Dopo il primo colpo ne arriva un secondo, trasformando definitivamente la discussione in una situazione di caos.

I tre esponenti della Corona presenti in piazza, la recluta Cael, il comandante delle Guardie Reali Ghanir e il Primo Cavaliere Elaxidor, intervengono immediatamente. Cael si fa largo tra i presenti, cercando di dividere i contendenti e ristabilire l'ordine. Proprio mentre cerca di intervenire, una voce anonima proveniente dalla folla lo insulta, invitandolo sarcasticamente a tornare a fare la guardia al pollaio. Il dettaglio evidenzia un aspetto sempre più inquietante della situazione: non tutti i presenti stanno reagendo alla lite per un motivo concreto. Alcuni cercano di difendersi o di separare i contendenti, ma altri sembrano approfittare semplicemente della confusione per menare le mani.

Un gruppo di quattro o cinque persone, impegnate in una colluttazione senza più una causa comprensibile, finisce addosso a Cael. La guardia riesce a evitare di essere travolta, spostandosi e afferrando uno dei partecipanti per trascinarlo fuori dalla mischia. Un altro, nel tentativo disperato di non cadere, si aggrappa al suo mantello, costringendolo infine a slacciarlo e lasciarlo cadere a terra.

Nel frattempo Elaxidor cerca di imporsi sulla folla con l'autorità della Corona. Per un brevissimo istante ci riesce: il brusio si spegne e la piazza rimane quasi completamente immobile. Ma la calma dura appena qualche secondo. Una risata parte dalla folla, seguita rapidamente da altre, fino a trasformarsi in un nuovo crescendo di schiamazzi. L'ordine del Primo Cavaliere non produce l'effetto sperato.

Approfittando della confusione, qualcuno decide di rubare dalla bancarella. Il mercante se ne accorge e, completamente preso dalla rabbia, afferra un coltello da cucina e si lancia all'inseguimento del ladro. Quest'ultimo, durante la fuga, afferra una padella nuova, utilizzandola come arma e scudo per farsi strada tra la gente.

Il ladro si ritrova sulla traiettoria di Ghanir ed Elaxidor. Il Primo Cavaliere tenta di frapporsi tra il fuggitivo e il mercante, mentre Ghanir cerca di fermarlo caricandolo con la propria mole. Il ladro, tuttavia, dimostra riflessi sorprendentemente rapidi e anticipa la carica del nano, colpendolo in pieno sulla fronte con il fondo della padella.

SDENG!!

Il colpo, pur doloroso, non riesce a fermare Ghanir, che reagisce riuscendo infine a disarmare l'uomo. Nel frattempo Elaxidor tenta di colpire il mercante con il pomolo della propria spada per fermarlo, ma viene travolto lateralmente dalla confusione della folla e finisce a terra.

Ed è proprio in quel momento che la situazione assume una piega decisamente più grave.

Il mercante, ormai completamente accecato dalla rabbia, non reagisce più come un uomo che ha appena subito un furto. La sua collera è diventata sproporzionata e quasi incontrollabile. Vedendo Elaxidor a terra, si dirige verso di lui con il coltello ancora in mano, apparentemente intenzionato ad aggredire il Primo Cavaliere.

Cael riesce a raggiungerlo alle spalle e a bloccarlo. Chiude un braccio attorno al suo collo e utilizza tutta la propria forza per contenerlo. Il mercante reagisce dimenandosi furiosamente, scalciando e torcendo il corpo come un'anguilla, costringendo Cael a impegnarsi seriamente per tenerlo fermo.

Elaxidor tenta di disarmarlo, cercando di afferrare il polso armato, ma la foga incontrollata del mercante rende il tentativo difficoltoso. È infine Ghanir a risolvere la situazione: recuperata la padella, colpisce la mano armata del mercante, facendogli perdere la presa sul coltello.

A quel punto, lentamente, la situazione inizia a placarsi.

La vista dei tre rappresentanti della Corona che riescono finalmente a contenere il mercante ha un effetto sulla folla. Le persone iniziano a separarsi, a raccogliere gli oggetti caduti e a rendersi conto dell'assurdità della situazione. Le colluttazioni si fermano e le mani tornano lontane dalle armi.

Il mercante viene quindi arrestato e condotto via. Ghanir può persino permettersi di definire ironicamente l'uomo un "gentiluomo" da accompagnare in caserma, mentre la padella si dimostra, suo malgrado, uno degli strumenti più importanti dell'intera operazione.

Con la piazza nuovamente sotto controllo, rimane però qualcosa di molto più preoccupante della semplice rissa. Nessuno degli eventi ha avuto una proporzione normale. Una lamentela per una padella è diventata un'aggressione. L'aggressione ha generato una rissa generale. E soprattutto, troppe persone hanno reagito con una violenza che sembra andare ben oltre qualsiasi motivo razionale.

La cosa più inquietante è vedere quanto rapidamente, una volta cessato il pericolo, gli stessi cittadini siano tornati alla normalità, quasi senza comprendere fino in fondo ciò che è accaduto.

La piazza torna finalmente tranquilla.

 

PUNTEGGI

Cael: +2 punti exp; -20 energia;
Elaxidor: +2 punti exp; -20 energia;
Ghanir: +2 punti exp; -30 energia; -10 salute (bernoccolo in fronte per 3 giorni);

CONSIDERAZIONI
I partecipanti hanno assecondato la giocata senza problemi di sorta, dimostrando un'ottima capacità di reagire agli spunti proposti e di integrarli nelle proprie azioni senza forzare lo sviluppo della scena. Ogni intervento ha contribuito a mantenere vivo il ritmo della giocata, permettendo agli eventi di evolversi in maniera naturale e coinvolgente. Le reazioni dei personaggi sono risultate coerenti con la situazione e con il loro ruolo, soprattutto nei momenti di maggiore concitazione, dove è stato necessario adattarsi rapidamente agli avvenimenti.


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