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Alla ricerca del Corruttore Atto 2&3 (Quest di Gilda)

Pubblicato il 30/10/2026 14:05 — Visualizzazioni: 7

Richiamati dal Principe Oscuro Arkazin nell’Ossario del Tempio della Nigra Mater, Siam, Yesel e Adhara vengono convocati per proseguire le indagini sulla morte del Corruttore.
E proprio tramite le informazioni ottenute durante il rituale, i tre raggiungono le antiche miniere di BlackVein nel cuore della notte impattando in qualcuno pronto a tutto per fermarli e recuperare il segreto nascosto.


ATTO 2 - Il Rituale della Visione del Vuoto

Richiamati dal Principe Oscuro Arkazin nell’Ossario del Tempio della Nigra Mater, Siam, Yesel e Adhara vengono convocati per proseguire le indagini sulla morte del Corruttore. Attorno al corpo del defunto sono disposti gli oggetti recuperati durante la missione precedente: un pugnale, una mappa, un messaggio strappato, alcune corde tagliate e il frammento di pergamena con il misterioso sigillo dell'occhio nella piramide. Arkazin decide di ricorrere all'antica arte della Visione del Vuoto, insegnando alle novizie il rituale necessario per interrogare le tracce lasciate nella memoria del morto.

Attraverso il sacrificio del proprio sangue e la comunione con il Vuoto Primordiale, ciascun partecipante riceve una visione diversa. Siam assiste agli ultimi momenti del Corruttore e coglie l'esistenza di qualcuno interessato a un rituale proibito. Yesel vede il Corruttore nascondere una pergamena e teme che "qualcuno" possa trovarla. Adhara osserva invece un dettaglio decisivo: nelle profondità delle Miniere di BlackVein il Corruttore seppellisce un piccolo cofanetto sotto una traversina ferroviaria, contrassegnando il nascondiglio con il simbolo della Nigra Mater. Arkazin vede infine tre figure coinvolte nella caccia all'uomo: un umano, un nano e una drow, gli stessi sicari responsabili della sua morte.

Dalle visioni emerge quindi un'unica verità: il Corruttore aveva nascosto qualcosa di estremamente importante nelle miniere, e i suoi assassini lo stavano cercando. Il Principe ordina agli adepti di recuperare il manufatto prima che cada nelle mani dei sicari.

Atto 3 - La ricerca e lo scontro finale

Guidati dalle informazioni ottenute durante il rituale, Siam, Yesel e Adhara raggiungono le antiche miniere di BlackVein nel cuore della notte. La ricerca è difficile: le gallerie si diramano in ogni direzione e le vecchie rotaie si perdono tra cunicoli dimenticati. Ricordando il dettaglio della pietra grezza mostrata dalle visioni, il gruppo abbandona i percorsi principali e si addentra nei settori più antichi della miniera. 

Quando i binari terminano in una galleria abbandonata, il lupo di Siam percepisce una presenza estranea. Passi lontani riecheggiano nell'oscurità. Mentre Siam si prepara a contenere la minaccia, Yesel continua la ricerca con determinazione e individua finalmente la traversina contrassegnata dal simbolo della Mater. Sotto il legno viene rinvenuta una piccola cassetta chiusa da un fragile lucchetto: il tesoro nascosto dal Corruttore è stato trovato. 

La scoperta coincide però con l'arrivo dei nemici.

Da una direzione compaiono Sethan e il possente nano Rhalek; dall'altra emerge la misteriosa drow già vista nelle visioni. Gli adepti si ritrovano intrappolati tra due fronti, con il cofanetto appena recuperato. 

Lo scontro esplode nelle profondità di BlackVein. Siam ferisce Rhalek con la balestra e il ringhio del suo lupo destabilizza gli avversari, diffondendo paura e incertezza tra le loro fila. Nel frattempo Yesel e Adhara affrontano la drow. Approfittando di un'apertura creata dalla compagna, Adhara colpisce con precisione letale alla gola, abbattendo rapidamente l'assassina. La morte della drow spezza l'iniziativa nemica e incrina la sicurezza di Sethan. 

Mentre il combattimento continua, Siam tiene testa al nano, schivando un devastante fendente e ferendolo ripetutamente fino a ridurlo allo stremo. Il lupo si lancia invece contro Sethan, costringendolo alla fuga e infine a terra. Ormai privato dei suoi alleati, l'umano comprende che lo scontro è perduto. 

Circondato dagli adepti della Nox, Sethan tenta dapprima di comprare la propria vita. Quando comprende che non esiste alcuna via di scampo, rivela un'informazione inquietante: non agiva per conto proprio, ma per qualcuno disposto a tutto pur di ottenere la cassetta nascosta dal Corruttore. Quel misterioso mandante viene descritto come una figura tanto potente e temibile da rendere preferibile la morte al tradimento. 

Pochi istanti dopo, invece di cedere all'interrogatorio, Sethan afferra la lama puntata contro di lui e si suicida, portando i propri segreti nella tomba. Con la sua morte termina anche l'ultimo ostacolo. Rhalek cade sotto i colpi di Siam, la drow giace già senza vita e il misterioso cofanetto rimane finalmente nelle mani degli adepti della Nox Aeterna. 

La vittoria, tuttavia, lascia dietro di sé più domande che risposte. Quale segreto custodisce il cofanetto? Chi era il mandante di Sethan? E perché il Corruttore era disposto a nasconderlo a qualunque costo? Con il tesoro recuperato e tre nuovi cadaveri alle proprie spalle, Siam, Yesel e Adhara abbandonano le miniere per fare ritorno al Tempio e consegnare il manufatto ad Arkazin, consapevoli che la vera minaccia potrebbe essere soltanto all'inizio. 


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