Come promesso tempo addietro, il Demone dell'Oblio torna a minacciare i Custodi. Lo scontro è feroce e vede il drow Arkazin, divenuto guscio vivente del demone, scontrarsi con Deacastalia e Selandra. La guardia Ezmon, posta a protezione della Torre, partecipa con coraggio alla cacciata dell'entità maligna.
RESOCONTO - DEMONE DELL'OBLIO | CAPITOLO FINALE
Pg Coinvolti: Arkazin, Ezmon, Deacastalia, Selandra
Data di svolgimento della quest: 17/18.02.2026 - 21:30/1:00
Location: Torre degli Arcani
Attorno alla Torre degli Arcani, la luce si spegne a strappi. Le ombre si ispessiscono, si raccolgono, si intrecciano fino a diventare un buio coerente e innaturale. L’aria si fa pesante, il respiro più difficile.
Un gruppo di popolani, innocenti fino a pochi istanti prima, viene attraversato dall’ombra.
I loro volti si irrigidiscono, le mani afferrano ciò che trovano: sassi, ferri, legna. Non cercano distruzione — chiedono aiuto, ma in preda a un’ira senza nome.
La scalinata della Torre diventa il punto di pressione. L’assalto comincia.
All’interno, Deacastalia e Selandra avvertono il segnale: il marchio sulle loro mani si accende di un dolore profondo e bruciante. Mentre Ezmon tenta di barricare l’ingresso e contenere la folla senza uccidere, il portone non si spezza…si scioglie. L’oscurità entra. E con essa, Arkazin.
Un calcio preciso squarcia ciò che resta della soglia. Il Drow si manifesta nell’atrio, guidato dalla voce insinuante del Demone dell’Oblio. La prima minaccia è per Selandra. Una frusta d’ombra scatta verso di lei. Ma Ezmon interviene. Con una mazza improvvisata colpisce Arkazin in volto, spezzando l’incanto. Il sangue che sgorga è nero.
Le due Custodi superano dolore e caos. Raccolgono la volontà in un’unica concentrazione. Una runa lattiginosa si forma sopra di loro, pulsante di luce fredda. Quando viene scagliata, l’onda luminosa attraversa l’atrio come una marea silenziosa. E strappa il Demone dalla carne del suo ospite.
Il Demone dell’Oblio si materializza. Alto, instabile, fumoso. Occhi violacei ardenti e tentacoli d’ombra che cercano appigli nella realtà. Non domina….Soffre. La luce lo consuma dall’interno.
Ezmon avanza senza esitazione. Il suo fendente trova la sostanza del mostro, attraversando una materia che non è carne ma può essere ferita. Deacastalia traccia un gesto preciso, lanciando il suo Fendente dell’Interdizione. La lama di luce recide la coesione innaturale dell’entità. Selandra tenta di evocare gli Echi del Sole ma le forze l’abbandonano. Ha già dato tutto.
Arkazin giace a terra, svuotato. Il Demone, esposto e ferito, lancia un’ultima minaccia nella mente del suo ex-ospite: Tornerò… e prosciugherò questo mondo. Te compreso. Poi cede. La sua forma si disfa in strati di ombra, si sfilaccia, si dissolve in un’esalazione fredda che svanisce verso l’alto.
Torna il silenzio.
Con la sconfitta del demone, i popolani smettono di premere. La folla si disperde, confusa e stremata.
Nell’atrio restano:
La Torre è salva. In questa notte, ciò che doveva essere difeso è rimasto intatto. Ma nessuno ha davvero la sensazione che questo capitolo si sia chiuso del tutto.
CONSEGUENZE ON-GAME
1) Arkazin è libero dal demone, ma perde tutti i benefici che aveva guadagnato con la sua protezione
2) Deacastalia e Selandra sono riuscite a respingere e sopraffare il demone, con l’aiuto di Ezmon, sotto gli occhi di altre due guardie, dei popolani e sotto quelli di tutti i Custodi presenti (//PNG)
3) Il portone della Torre Bianca è al momento del tutto sciolto – va ricostruito
4) Non è rimasta alcuna traccia della tenebra che aveva avvolto il luogo
5) I popolani hanno ripreso il senno e ricordano tutto, con orrore, ma sanno di essere stati trattati con “gentilezza” dalle Guardie e che queste, insieme ai Custodi, hanno scacciato l’entità malvagia
PUNTEGGI
Arkazin: +5 PX (Premio quest finale); -150 salute; -100 energia
Ezmon: +5 PX (Premio quest finale); - 100 energia
Deacastalia: +5 PX (Premio quest finale); -150 mana
Selandra: +5 PX (Premio quest finale); -150 mana
Vorrei fare i miei più sinceri ringraziamenti a tutti i player che sono stati coinvolti in questa role. Forse per la prima volta non ho dovuto "spingere" troppo l'azione, che si è formata spontaneamente, grazie all'interazione armoniosa, efficace e proattiva di tutti i presenti. E' stato un vero piacere, per me, vivere questa role accompagnandovi come MORG e spero che abbia lasciato in voi tanta soddisfazione quanta ne ha offerta a me. Grazie ancora per la pazienza, disponibilità, coerenza e impegno dimostrato. Alas!